Archivi categoria: POESIE

Caprifogli

Il bosco si apre all’ombra dei caprifogli

i profumi accolgono il sentimento

alcune fate mi sfiorano il capo rasato

perchè quando la realtà mi sta stretta

come il morso di un caprone

nel tuo grembo natura trovo ristoro

in attesa di una nuova visione.

 

di Amneris

Gioia

La gioia viene a visitarmi da qualche giorno

quasi a tutte le ore

Non è accaduto nulla in particolare

non so il perchè , mi dice solo che …

non è mia , non è tua

non appartiene a nessuno.

La vedo per le strade mentre …

accende lampioni, esce dai pori

canta canzoni,toglie illusioni

e rende tutte le anime belle

luminose come stelle

 

di Amneris

Felicità

Quanto è inutile e dannoso

insultare, odiare le persone

quando basterebbe capire

in che cosa si vorrebbe riuscire

 

Basterebbe sviluppare forza

capacità e determinazione

agire oltre il timore

prendere delle decisioni

tanto alla fine, peggio di così

non potrà mai andare

tranne che tu voglia ancora farti del male

ma devi prima comprendere

che non hai più nulla da perdere

la paura di esporti in ciò che ti fa bene

si è presa già tutto

la paura di lasciare andare

ciò che ti è ancora caro

anche lo stare male

 

Raccogliere i cocci di se’ stessi

sapere che a volte ci si è frantumati da soli_

anche se qualche volenteroso

ha partecipato al gioco_

non è facile da accettare

 

Riconoscere di essere in qualche cosa incapaci

ma che si può, impegnandosi ,imparare

può fare solo del bene, è la grande guarigione

sana quasi tutte le relazioni

rimuove quasi tutte le incomprensioni

Sinceramente , sono sempre stata conscia di tutto ciò

ma mi sono trovata in questo momento della mia vita

in una società dove sembra tu debba nascere già

con la conoscenza di tutto e disposta ad essere denigrata

dove non puoi essere quello che sei

ma devi fingere di essere qualcuno

ed ho perso la fiducia in me stessa

Insomma ,volevo dire che …

(l’attimo poetico sta tingendosi di rosso)

io voglio essere felice, e credetemi mi basta poco

ma è talmente semplice che

non riesco a farmi capire

o forse , presi dalla loro grandezza

molti non vogliono capirmi

ma questi ultimi un po’ di introspezione non la fanno mai?

Hanno deciso che la devono fare solo quelle o quelli come me?

Hanno deciso che devo sentirmi piccola affinchè loro possano sentirsi immensi?

 

Dopo la lettura di quanto precedentemente scritto

e una non attenta ma istantanea decisione

integro, ma non rigetto le mie frasi di introspezione e comprensione

quel momento quell’attimo è scomparso

ha fatto la sua funzione

quella frustrazione celata giù in fondo sta emergendo

e come direbbero gli inglesi aggiungo e concludo

“Fuck the System”

 

di Amneris

A spasso dentro di me

Nubi nere, sparse in me, offuscano il cielo del mio animo.
Provo a chiudere gli occhi per cercare di volare più in alto.
Fulmini di ricordi abbagliano la mia vista
Tuoni di grida insensate, mi portano le mani alle orecchie.
Non voglio udire…
Non voglio vedere…
Non voglio parlare….
mi rendo solo conto che l’unica cosa che mi ristora è il silenzio.
Abbasso lo sguardo per vedere i miei passi.
Verso qualche lacrima, per poi risvegliarmi,
con una nuova consapevolezza:
mi sono sempre lasciato vincere dalle difficoltà,
ma è giunto il momento di usare tutti i miei sensi,
per vincere contro quella paura di sbagliare.
Rialzati e cammina, mi dice una voce che proviene da me.

di Arnaldo

Nel mio bozzolo

Chiuso nel mio bozzolo, attendo di uscire.
Seppure per poco, voglio ora scoprire,
cosa esiste in su quella terra o mondo,
andrò a scavare e scavare nel profondo,
per esprimere tutto me stesso fino in fondo,
e battendo le ali regalerò un sorriso giocondo.
Non importa se durerà poco….
lo voglio vivere come un gioco.

di Arnaldo

A noi

A me a te

A questo Io che pretende e neppure la mano a sè tende

A questa rinuncia di vita e alla sua comprensione

A noi umani ,ai granelli di sabbia al mare, al sole

 

Al tu sei e alle sue scintille di stelle piangenti

A te Maya, ai tuoi fuochi fatui mai spenti

Alla pioggia, alle lacrime come unguenti

Al richiamo di tutti gli esseri liberati viventi

 

Ai calli, le rughe, all’autenticità

Alla fierezza di una confessata verità

Alle colpe e alla mancanza di senso e integrità

Al non essere speciali senza perdere la dignità

Alla nostra Libertà

A me e a te

 

di Amneris

Toro Seduto

Tante lune son passate da quando

Geronimo e Toro Seduto cavalcavano

su quelle verdi praterie che ora

l’uomo bianco con le sue grandi strade grigie

ha sfregiato, come chi senza sapere

cosa sia la bellezza (che in origine

gli Dèi al popolo Rosso avevan donato),

continua a rovinare quel paradiso da noi amato.

Ci fecero abbruttire con la loro acqua di fuoco

e trucidarono la mia gente con le loro armi da fuoco.

Ma ci fu chi seppe resistere e uccidere il loro

capo più spietato, il comandante Custer,

e fu proprio il Guerriero più amato e ben voluto

a strappargli via lo scalpo, il grande capo

Toro Seduto.

 

di Quadro

La regina è nuda

Quando torni a casa e sei sola,

allora la regina è nuda;

e vedi tutto il film della tua vita passarti davanti,

senza barriere di tempo – spazio.

Il fardello è grande da portare,

non riesci più a trascinarlo,

vorresti chiudere gli occhi e amen.

Ma il respiro ritorna ancora

e la pantomima ricomincia,

e si ritorna in scena:

per chi, non lo sai.

 

di Luciana

Giorgione, Sleeping Venus

Calamaretto impaurito

Aspettai fino a sera per guardare dentro i tuoi occhi di calamaretto impaurito.

Poi, soggiogato da tutta quella specie di china nera, t’invitai a passare per la pescheria.

Tu mi accettavi per le mie stramberie, dicevi; io, per il tuo aspetto fisico.

Fu così che ci capimmo!

Il nostro amore era limitato alle stramberie che si facevano a letto.

Mi lasciasti così come si lascia cadere un uovo. Mi frantumasti il cuore e l’onore…

No, forse all’onore ci pensai io.

 

di Loris